Cinema IMAX

Schermo da parete a parete, formato più alto, proiezione laser e audio a 12 canali: il cinema IMAX è un sistema progettato su misura, ma non tutte le sale con quel marchio offrono la stessa esperienza

Cinema IMAX, cos’è e da dove nasce

Il cinema IMAX non è solo una sala con uno schermo più grande. È un sistema completo, brevettato dall’omonima società canadese, che comprende proiettori, impianto audio, geometria della sala e una versione del film rielaborata apposta. Il nome sta per Image Maximum. L’idea nasce alla fine degli anni Sessanta in Canada: mettere lo spettatore dentro l’immagine invece che davanti.

Per decenni l’IMAX è rimasto legato ai documentari dei musei scientifici. Oggi invece è il formato premium dei blockbuster. Secondo l’azienda, al 30 giugno 2026 i sistemi IMAX attivi erano 1.876 in 91 Paesi. Inoltre, nell’estate 2026 la rete ha registrato un record di 728 milioni di dollari di incassi nel mondo, trainata da The Odyssey di Christopher Nolan.

Schermo e formato: perché in IMAX si vede più immagine

La differenza più evidente con una sala tradizionale è lo schermo. In un multisala normale lo schermo è un rettangolo largo e basso, montato su una parete. In una sala IMAX invece occupa l’intera parete, dal pavimento al soffitto, ed è spesso leggermente curvo. Le poltrone sono disposte a gradinata ripida e stanno più vicine allo schermo. Così l’immagine riempie quasi tutto il campo visivo, compreso quello periferico.

Poi c’è il formato. Gran parte dei film esce in sala nel rapporto 2,39:1, quello “panoramico” che sui televisori lascia le bande nere sopra e sotto. L’IMAX lavora invece con immagini più alte:

  • 1,90:1, il formato degli schermi IMAX digitali più diffusi, che mostra circa il 26% di immagine in più in altezza rispetto al 2,39:1;
  • 1,43:1, quasi quadrato, disponibile solo nelle sale più grandi, che aggiunge circa due terzi di immagine in verticale.

Questo vale solo per i film girati o rielaborati per sfruttare questi formati. Le produzioni con la dicitura Filmed for IMAX usano cineprese certificate e riempiono lo schermo in alcune scene o per tutta la durata. Negli altri casi l’IMAX proietta comunque una versione rimasterizzata del film, con immagine e suono ottimizzati per la sala, ma con lo stesso formato della versione standard.

Proiezione laser e audio a 12 canali: il cinema IMAX oltre lo schermo

Il secondo cambiamento riguarda la qualità dell’immagine. Le sale IMAX with Laser usano due proiettori 4K che lavorano in coppia, senza il prisma che nei proiettori tradizionali separa i colori. Il risultato è più luminosità, neri più profondi e un contrasto migliore, soprattutto nelle scene in cui zone molto chiare e molto scure convivono nella stessa inquadratura. È la differenza che si nota di più nei film girati di notte o ambientati nello spazio.

Anche il suono cambia. Una sala tradizionale ha di solito un impianto 5.1 o 7.1. L’IMAX with Laser porta l’audio a 12 canali indipendenti, con diffusori aggiuntivi sui lati e sul soffitto, calibrati per quella specifica sala. In pratica i suoni non arrivano solo da davanti e da dietro, ma anche dall’alto. E i bassi si sentono nel petto prima che nelle orecchie.

Non tutti sono uguali: come scegliere la sala

Il marchio IMAX copre tecnologie molto diverse tra loro, e il logo sul biglietto non basta a capire quale si troverà in sala. Prima di prenotare conviene controllare tre cose:

  • la proiezione: le prime sale digitali usavano lampade allo xeno e risoluzione 2K, mentre le sale laser offrono il 4K e un contrasto superiore;
  • il formato: solo gli schermi più grandi mostrano il 1,43:1 completo; gli altri si fermano al 1,90:1 e tagliano la parte alta e bassa dell’immagine;
  • la pellicola: pochissime sale al mondo proiettano ancora in IMAX 70 mm, il formato analogico con un fotogramma circa dieci volte più grande di quello del cinema tradizionale.

Il caso più recente è proprio The Odyssey, uscito in Italia il 16 luglio 2026. È il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX su pellicola. Per i film di questo tipo la sala fa davvero la differenza: lo stesso titolo, visto in un cinema IMAX laser con formato pieno, mostra porzioni di immagine che altrove non compaiono.

Cinema IMAX vicino a Milano: la sala dell’Oriocenter

Per chi vive a Milano, la sala di riferimento si trova a circa 50 chilometri dal centro. Al centro commerciale Oriocenter di Azzano San Paolo, in provincia di Bergamo, il 24 giugno 2017 UCI Cinemas ha aperto la prima sala IMAX with Laser d’Italia. All’inaugurazione è stata presentata come lo schermo IMAX più grande del Paese, con una superficie di oltre 450 metri quadrati e la possibilità di proiettare nel formato 1,43:1.

Prima di partire conviene controllare due cose: se il film in programma è un titolo Filmed for IMAX e in quale formato viene proiettato. È in questi casi che il cinema IMAX dà il meglio rispetto a una sala tradizionale. Per chi invece preferisce restare in città, ecco la nostra guida ai migliori cinema a Milano.