C’è un profumo particolare nelle sale cinematografiche a marzo. È l’odore della transizione: mentre i grandi blockbuster scaldano i motori per l’estate, il cinema europeo si riprende il suo spazio con storie intime, audaci e profondamente legate alla nostra identità.
Il 2026 non fa eccezione. Questo mese, il grande schermo parla francese, italiano e spagnolo, mescolando leggende del passato e visioni futuristiche. Se siete pronti a lasciarvi stupire, ecco i titoli e gli appuntamenti che renderanno il vostro marzo indimenticabile.
1. Il Mito della “Nouvelle Vague” Rivive in Sala
Il 5 marzo segna un appuntamento imperdibile per chi ama la storia del cinema. Esce nelle sale “Nouvelle Vague”, un biopic vibrante che racconta la genesi di Fino all’ultimo respiro.
Non è solo un film, ma un viaggio nel tempo nella Parigi del 1959. Il regista ci porta dietro le quinte del rapporto esplosivo tra Jean-Luc Godard e i suoi attori, mostrandoci come un gruppo di giovani ribelli abbia cambiato per sempre le regole del gioco. Un film che celebra l’audacia e che promette di essere il titolo più chiacchierato nei cineforum di tutta Italia.
2. Grandi Produzioni: Tra Sci-Fi e Politica
Marzo 2026 è anche il mese delle grandi scommesse produttive che vedono l’Europa protagonista di collaborazioni internazionali.
- “Project Hail Mary” (19 marzo): Anche se la regia è americana, questa attesissima pellicola vede protagonista Sandra Hüller (stella del cinema europeo contemporaneo) al fianco di Ryan Gosling. Un’odissea spaziale che promette di ridefinire il genere fantascientifico.
- “Peaky Blinders: The Immortal Man” (20 marzo): L’attesa è finita. Il film che conclude l’epopea di Tommy Shelby sbarca sul grande schermo (e su Netflix). Questa volta l’azione si sposta negli equilibri politici dell’Europa continentale alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Un evento cinematografico che unisce il fascino della serie britannica alla maestosità del cinema storico.
3. L’Eccellenza Italiana: Dramma e Commedia
Il cinema di casa nostra risponde con una varietà di generi che dimostra una salute ritrovata per l’industria nazionale.
- “Gli Occhi degli Altri” (19 marzo): Diretto da Andrea De Sica, un dramma intenso che scava nelle complessità dei rapporti umani moderni.
- “Notte Prima degli Esami 3.0” (19 marzo): Per chi cerca leggerezza, torna un brand storico in una veste rinnovata. Una commedia generazionale che cerca di intercettare i sogni e le ansie dei maturandi del 2026, con un cast che mescola volti storici come Sabrina Ferilli a nuovi talenti emergenti.
4. Festival e Anteprime: Dove Batte il Cuore del Cinema
Marzo è anche il mese dei festival che “fanno” la stagione. Se vi trovate in viaggio, segnatevi queste tappe:
- Sguardi Altrove (Milano, 10-28 marzo): Il festival dedicato alla regia femminile festeggia la sua 33ª edizione con anteprime mondiali come Memorie di Carta e focus sul cinema dell’Est Europa.
- Seeyousound (Torino, 3-8 marzo): Il punto di riferimento per il cinema musicale, con documentari inediti e performance live che celebrano il legame tra nota e immagine.
- Pordenone Docs Fest (25-29 marzo): Per chi ama il cinema del reale, un appuntamento internazionale che quest’anno gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
5. La Sorpresa dall’Europa del Nord
Non sottovalutate “Mio fratello è un vichingo” (uscita prevista a metà mese). Una commedia danese con Mads Mikkelsen che sta già raccogliendo recensioni entusiastiche nei mercati internazionali. È la prova che il cinema nordico sa ancora essere spietato, divertente e profondamente umano allo stesso tempo.
Conclusioni: Perché Andare al Cinema a Marzo?
Il marzo 2026 ci regala un cinema che non ha paura di rischiare. Che si tratti di ricostruire il passato di Godard o di immaginare il futuro nello spazio, la produzione europea si conferma il vero laboratorio d’idee del mondo intero. In un’epoca di algoritmi, queste pellicole ci ricordano che il cinema è, prima di tutto, un’emozione collettiva vissuta nel buio della sala.

