Zustissia, una scena del filmZustissia, una scena del film

Ci sono storie che sembrano appartenere più ai libri di diritto che al cinema. Zustissia sceglie invece di riportarle sul grande schermo, trasformando una delle pagine più drammatiche della giustizia italiana in un racconto di memoria, verità e riscatto. Il film, diretto da Francesco Piras, arriverà nelle sale dal 15 ottobre, distribuendo al pubblico una vicenda che ha segnato profondamente il Paese.

L’opera prende spunto dal libro Io sono innocente di Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu e ripercorre la storia dell’uomo che ha trascorso 33 anni in carcere da innocente, prima dell’assoluzione definitiva arrivata il 26 gennaio 2024.

La storia vera dietro Zustissia

Tutto ha inizio nel 1991, quando un triplice omicidio avvenuto sui monti del Sud Sardegna porta all’arresto di Beniamino Zuncheddu. In appena un anno arrivano tre gradi di giudizio che si concludono con una condanna all’ergastolo.

Passano oltre venticinque anni prima che il giovane avvocato Mauro Trogu decida di riaprire il caso, lavorando gratuitamente per dimostrare l’innocenza del suo assistito. Da quel momento prende forma una lunga battaglia giudiziaria che culmina con la revisione del processo e con la definitiva assoluzione, ponendo fine a quello che viene considerato il più lungo errore giudiziario della storia italiana.

Un cast guidato da Michele Riondino e Fabrizio Ferracane

Il film può contare su un cast di primo piano composto da Michele RiondinoFabrizio FerracanePaola Giannini e Jacopo Cullin. Completano il gruppo Francesco Colella, Geppi Cucciari e Philippine Leroy-Beaulieu.

La sceneggiatura porta la firma di Lisa Nur Sultan e Niccolò Gentili, mentre la regia è affidata a Francesco Piras.

Non solo un legal drama

Pur partendo da un caso giudiziario realmente accaduto, Zustissia non si limita a raccontare un processo. Il film affronta il peso del tempo perduto, il valore dell’amicizia e la determinazione di chi continua a cercare la verità anche quando tutto sembra ormai definitivo.

Le montagne della Sardegna assumono un significato simbolico: rappresentano il luogo da cui Beniamino Zuncheddu è stato separato per oltre tre decenni e quello in cui può finalmente tornare dopo il riconoscimento della sua innocenza.

Produzione e uscita

Zustissia è una produzione Palomar e PiperFilm, realizzata in collaborazione con Netflix e Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna.

L’appuntamento con il film è fissato per il 15 ottobre, quando questa intensa storia di impegno civile e ricerca della verità arriverà nelle sale italiane.