I Minions tornano sul grande schermo e questa volta conquistano Hollywood. Minions & Monsters, il nuovo film diretto da Pierre Coffin, porta gli iconici omini gialli nella Mecca del cinema degli anni Venti.

Per la prima volta Gru resta sullo sfondo. La storia segue Henry, James e un gruppo di Minions alla ricerca del loro “grande capo”. Come spesso accade, però, finiscono per eliminare accidentalmente ogni cattivo che incontrano.

Dopo un incidente su un set western, arrivano a Hollywood. Qui conquistano il pubblico e attirano l’attenzione di produttori e registi. Il successo, però, dura poco.

James sogna di diventare un vero artista e convince il gruppo a realizzare un film di mostri. L’impresa prende una piega inattesa quando le creature immaginate diventano reali e seminano il caos. I Minions devono così fermare il disastro che hanno provocato.

Un omaggio dichiarato al cinema delle origini

La scelta della Hollywood degli anni Venti rappresenta l’intuizione più riuscita del film. La comicità fisica dei Minions trova infatti il contesto ideale tra slapstick, inseguimenti e gag visive.

Pierre Coffin rende omaggio ai grandi del cinema muto come Chaplin, Buster Keaton e Harold Lloyd. Lo fa senza trasformare il film in un esercizio nostalgico.

Il racconto cita anche Citizen KaneCasablanca, i vecchi film di fantascienza da drive-in e persino Singin’ in the Rain. Non manca un richiamo all’atmosfera sfrenata di Babylon.

I bambini seguono facilmente l’avventura. Gli adulti, invece, possono divertirsi riconoscendo riferimenti alla storia del cinema e alla nascita dell’industria hollywoodiana.

Un film diviso in due

Minions & Monsters funziona soprattutto nella prima parte. La satira sul mondo degli studios, gli omaggi cinematografici e l’imprevedibilità mantengono alta l’attenzione.

La seconda metà cambia registro. I mostri invadono davvero la scena e il racconto diventa un’avventura più tradizionale.

Il ritmo rallenta in alcuni passaggi. Alcune idee si accumulano senza trovare il giusto spazio. Nonostante questo, il finale recupera energia e chiude con il consueto spirito della saga.

Le prime reazioni

Le prime recensioni internazionali accolgono il film con una sorpresa positiva. Molti critici apprezzano il rinnovamento della formula e l’omaggio al grande schermo.

Altri osservano che la storia resta legata ai meccanismi classici della serie e sviluppa poco i personaggi.

Anche online il dibattito appare vivace. Su Reddit molti spettatori elogiano l’ambientazione e il cambio di tono. Altri discutono alcune possibili incongruenze con la cronologia dei film precedenti.

Il film ha debuttato al Festival di Annecy e arriverà nei cinema italiani il 1° luglio. Al momento Rotten Tomatoes raccoglie dodici recensioni della critica, mentre il pubblico non ha ancora espresso un consenso significativo.

Il giudizio

Minions & Monsters non rivoluziona il cinema d’animazione e non cerca di farlo. Preferisce celebrare il fascino della vecchia Hollywood e l’esperienza della sala cinematografica.

La prima parte sorprende per inventiva e riferimenti cinematografici. La seconda segue schemi più familiari, ma conserva ritmo e spettacolo.

Pierre Coffin dimostra ancora una volta di conoscere perfettamente i suoi piccoli protagonisti. Sa quando spingerli verso il caos e quando lasciare spazio alla comicità visiva che li ha resi celebri.

Il risultato è una divertente lettera d’amore alla Hollywood delle origini. Pur con qualche rallentamento, il film conferma che i Minions hanno ancora molto da raccontare.

Ringrazio Illumination per l’invito alla proiezione. Ora non resta che lasciare la parola al pubblico e scoprire se i piccoli amici gialli sapranno conquistare anche questa nuova avventura.