La notte in cui Hollywood misura il proprio potere simbolico, tra glamour, politica industriale e prime sentenze sugli Oscar, è finalmente arrivata.
I Golden Globe 2026 tornano a essere il primo vero spartiacque della stagione dei premi, non solo per il cinema ma anche per la serialità televisiva, sempre più centrale nell’immaginario contemporaneo. Tra favoriti annunciati, sfide d’autore, ritorni eccellenti e nuove geografie produttive, la cerimonia dell’11 gennaio si presenta come una delle più dense e significative degli ultimi anni.
Quando sono i Golden Globe 2026 e dove si svolgono
La cerimonia ufficiale dei Golden Globe 2026 si tiene domenica 11 gennaio, nella storica cornice del Beverly Hilton di Los Angeles. Per il pubblico italiano, la serata coincide con la notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, rendendo l’evento un appuntamento da insonni o da recuperare il giorno successivo.
Il Beverly Hilton resta il luogo-simbolo della kermesse: uno spazio che unisce tradizione e spettacolo, diventato negli anni parte integrante del racconto visivo dei Golden Globe.
Dove vedere la cerimonia in tv e in streaming
Negli Stati Uniti la diretta televisiva è affidata alla CBS, con possibilità di seguire l’evento anche in streaming su Paramount+ e sui canali ufficiali YouTube e TikTok di CBS News.
Il red carpet inizia alle 17:00 ora locale (le 02:00 in Italia), mentre la cerimonia vera e propria ha una durata stimata di circa tre ore, tra premi, sketch, momenti musicali e discorsi di ringraziamento destinati – come spesso accade – a diventare virali.
Golden Globe 2026: il cinema tra autorialità e mainstream
Uno degli aspetti più interessanti di questa edizione è la commistione sempre più evidente tra cinema d’autore e industria mainstream. Molti titoli in nomination provengono da festival come Venezia e Cannes, e alcuni film non anglofoni riescono a imporsi anche nelle categorie principali, segnando un’ulteriore apertura del premio verso un’idea di cinema globale.
Il titolo che domina le candidature è Una battaglia dopo l’altra, vero colosso produttivo e critico di quest’anno, capace di imporsi sia nelle categorie creative sia in quelle attoriali, diventando il favorito “titanico” di questa edizione.
Miglior film drammatico
Frankenstein
Hamnet
I peccatori
L’agente segreto
Sentimental Value
Un semplice incidente
Miglior film commedia o musicale
Blue Moon
Bugonia
Marty Supreme
Nouvelle Vague
Pillion
Una battaglia dopo l’altra
Le grandi sfide attoriali: Chalamet contro DiCaprio (e non solo)
Tra i momenti più attesi c’è senza dubbio la sfida nella categoria miglior attore in un film commedia o musicale, dove Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio si contendono la statuetta in due ruoli molto diversi ma ugualmente centrali nel racconto dell’anno cinematografico.
Un duello che va oltre la singola performance e diventa scontro generazionale e simbolico, tra una star già mitologica e uno degli interpreti più rappresentativi del nuovo cinema hollywoodiano.
Miglior attore in un film commedia o musicale
Ethan Hawke – Blue Moon
George Clooney – Jay Kelly
Jesse Plemons – Bugonia
Lee Byung Hun – No Other Choice
Leonardo DiCaprio – One Battle After Another
Timothée Chalamet – Marty Supreme
Regia e sceneggiatura: l’autore al centro
Nella categoria miglior regia, i Golden Globe 2026 confermano una forte impronta autoriale, con nomi che rappresentano poetiche molto diverse ma tutte riconoscibili. Spicca la presenza di Chloé Zhao, unica donna in gara, già vincitrice nel 2021 per Nomadland, accanto a maestri come Guillermo del Toro e Paul Thomas Anderson.
Una selezione che racconta un cinema ancora fortemente guidato dalla visione del regista, nonostante le logiche industriali sempre più pervasive.
Serie tv: il Golden Globe come specchio del presente
Se il cinema resta centrale, la serialità televisiva continua a essere uno dei motori principali dei Golden Globe. Serie come Scissione, The White Lotus e The Bear non sono solo successi di pubblico, ma veri e propri fenomeni culturali, capaci di influenzare linguaggi, estetiche e temi del dibattito contemporaneo.
Miglior serie drammatica
The Diplomat
The Pitt
Scissione
Slow Horses
The White Lotus
Miglior serie comedy o musicale
Abbott Elementary
The Bear
Hacks
Nobody Wants This
Only Murders in the Building
The Studio
Chi presenta i Golden Globe 2026 e gli ospiti
A guidare la serata è ancora una volta Nikki Glaser, confermata dopo il successo della scorsa edizione. Il suo stile diretto e ironico è diventato parte integrante del nuovo corso dei Golden Globe, più consapevole e meno ingessato rispetto al passato.
La lista dei presenter è impressionante e trasversale, un vero catalogo del potere hollywoodiano contemporaneo, che include attori, musicisti, comedian e icone pop di diverse generazioni, da George Clooney a Miley Cyrus, da Pamela Anderson a Snoop Dogg.
Golden Globe 2026: industria, numeri e curiosità
Dal punto di vista industriale, il dato più significativo è il dominio di Netflix, che guida le candidature con 35 nomination complessive, confermando la centralità delle piattaforme streaming nel sistema dei premi.
Interessante anche il dato sulla rappresentanza: nella categoria miglior regia compare una sola donna, segnale di una disparità ancora evidente, nonostante i progressi narrativi e produttivi degli ultimi anni.
Cosa ci dicono davvero questi Golden Globe
I Golden Globe 2026 raccontano un’industria in trasformazione, dove il confine tra cinema d’autore e grande produzione si fa sempre più sottile, e dove la serialità televisiva non è più un genere “minore” ma uno spazio centrale di sperimentazione.
Più che decretare vincitori assoluti, questa edizione sembra voler ridisegnare le mappe del potere culturale, anticipando molte delle dinamiche che ritroveremo agli Oscar.

