In quest’articolo vedremo brevemente chi sono quattro dei maggiori critici del cinema italiano.

Gianni Canova

Gianni Canova è un importante critico italiano. Ha diretto la rivista “Duel” per diversi hanno e ha collaborato con diversi giornali italiani, tra cui il “Corriere della Sera”, “la Repubblica” e “la Voce”. Ha collaborato anche con riviste specializzate come “Rolling stone” e “Vogue”. Dal 2013 è direttore editoriale del magazine “8 1/2. Visioni, avventure e passioni del cinema italiano”, edito da Cinecittà/Istituto Luce. Ha curato saggi per Garzanti e per Marsilio tra i più importanti, oltre a diverse mostre.

Dal 2018 al 2024 è stato rettore della IULM e ha tenuto corsi alla Bocconi e al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

È stato al centro di diversi documentari e ha ricevuto innumerevoli premi.

Paolo Mereghetti

Paolo Mereghetti è laureato all’università Statale di Milano in Filosofia. Ha collaborato e tutt’ora collabora con, Radiotre Rai3 e con il “Corriere della Sera”. È titolare delle rubriche di critica cinematografica su “io Donna” de “L’opinione” su Ciak.

Nel ’93 è uscito “Il Mereghetti”, il dizionario di cinema più venduto in Italia, che otto anni dopo ha vinto il “Premio Flaiano” per la critica cinematografica. Con questo libro Paolo Mereghetti si è fatto conoscere dal grande pubblico italiano. Nel 2023, per Baldini+Castoldi, è uscita l’edizione del trentennale.

Mereghetti ha scritto molti saggi sul cinema in questi anni.

Steve della Casa

Laureato nel ’77 all’Università degli Studi di Torino, tre anni prima ha aperto un cineclub, il “Movie Club”, durato dieci anni, che è diventato il più importante d’Italia. Gli anni giovanili per Steve della Casa sono stati impegnativi. È stato un membro di Lotta Continua e ha avuto diversi scontri con la giustizia a causa di ciò. Al primo Torino Film Festival nel 1982 della Casa è stato il direttore artistico. Ricoprì questo ruolo fino all’inizio degli anni Duemila. Nel 2022 è stato richiamato. In seguito è stato direttore del Roma Fiction Fest e di altri festival a Gavi, Tuscania e Terni. Ha collaborato con importanti eventi come la “Mostra del Cinema di Venezia”.

All’attività di direttore artistico si è affiancata quella di saggista, soprattutto a scopo divulgativo.

Gian Piero Brunetta

È professore Ordinario di Storia e critica del cinema presso l’Università degli Studi di Padova. Egli è conosciuto per essere l’autore di un’importante opera in quattro volumi dedicata alla storia del cinema italiano pubblicata da Editori Riuniti.

Ha collaborato con “La Repubblica” e con diverse riviste letterarie. I suoi interessi hanno una vena più storica rispetto agli altri critici citati. Ha pubblicato moltissimi saggi, molti dei quali con Laterza.

Negli anni ha ricevuto diversi premi e ha curato alcune mostre.