La trama
I pirati della Tigre della Malesia assaltano una nave del Sultano del Brunei diretta a Lapuan, contenente un minerale sconosciuto. Qui liberano un prigioniero nativo delle foreste dove ora si estrae il minerale. È l’ennesimo attacco dei pirati e il console ordina al Capitano Brooke di intervenire. Proprio mentre la scialuppa con a bordo Sandokan e l’ex prigioniero sta raggiungendo le coste dell’isola consolare, il vascello inglese attacca la nave dei pirati. Tutti vengono fatti prigionieri, mentre l’equipaggio della scialuppa viene dato per morto. Sandokan viene trasportato dalla corrente fino alla costa, dove Marianna, la figlia del console, lo curerà. La giovane era sulla costa, meditando sul suo futuro. Il padre, infatti, l’aveva appena obbligata a partire per Londra pochi giorni dopo.
Egli si presenta come un mercante di seta la cui nave è stata attaccata dai pirati ed egli è stato sbalzato in mare da una palla di cannone. I prigionieri sono nella prigione e Brooke è l’ospite d’onore, quando Marianna e Sandokan, cavalcando per conoscersi e far conoscere l’isola al mercante, trovano l’ex prigioniero in fin di vita.
Pochi giorni dopo viene organizzata la caccia a una tigre che divora il bestiame, e mentre questa sta per attaccare la giovane figlia del console Sandokan la agguanta con un coltello e Brooke la finisce con un colpo di fucile. Il giorno successivo ci sarà il ballo per il compleanno di Marianna.
Elementi di interesse
La tigre è realizzata con l’intelligenza artificiale. Non è stato fatto in maniera maldestra, ma si nota.
Vi sono, poi, dei sentimenti evocati dai pirati che sono attuali, come quelli della libertà, della fratellanza e della protezione delle foreste. La scena iniziale è la più evocativa, sotto questo punto di vista. È una visione pittoresca ma impattante. Anche negli inglesi, soprattutto nel console e nella figlia, vi sono dei sentimenti, i migliori che potessero dimostrare. Nel console l’amore per la figlia è centrale, mentre per Marianna la libertà e la voglia di scoprire la natura contrastano con il legame paterno.
Il contesto di Sandokan, bisognoso di informazioni e sempre con nuovi interessi, e quello di Marianna, volenterosa di rimanere sull’isola e non partire per Londra, è perfetto per l’innamoramento dei due. È un amore “all’italiana”, un po’ troppo semplice e sbrigativo.
Conclusioni
In questo primo episodio, Can Yaman fa le veci di Kabir Bedi in un’ottima maniera.
Vi è un vuoto di trama quando la nave inglese attacca quella di Sandokan: non si capisce in che modo siano arrivati ad essa, se siano passati giorni o mesi dall’ultimo attacco dei pirati.
Alcuni attori secondari, come l’equipaggio della nave di Brooke, non recita in maniera impeccabile.
La sproporzione numerica dei pirati, come equipaggio, a quello degli inglesi è notevole. Nei prossimi episodi ci dovrà essere qualche reclutamento, altrimenti sarà un altro elemento di discordia.
Accada tanto, forse troppo, per essere il primo episodio.

