L’intervista
È il ’79 e Pippo Baudo sta intervistano il regista e attore Ugo Tognazzi. Quello che va in scena è un episodio simbolico: le domande di Pippo Baudo sono lineari, standard, nulla di interessante. La risposta di Tognazzi è, ad ogni domanda, più provocante. In quel momento il regista aveva recitato in un suo stesso film con Ornella Vanoni, I viaggiatori della sera. Era un film drammatico e distopico, con tratti della sci-fi. Successivamente uscì The Island di Michael Bay, un film simile ma che ottenne un successo di critica maggiore. I viaggiatori della sera ebbe problemi di censura e l’intervistato voleva proprio portare in quella direzione il dialogo
Le domande
Ripercorrendo alcune domande si può notare l’incoerenza delle risposte che a primo impatto risultano comiche ma poi fanno riflettere. Anche il pubblico smette di ridere. Alla domanda sul suo lavoro da regista, risponde citando le Brigate Rosse e mettendole in relazione con il suo Io politico e Baudo si indispettisce. Poi parla della tassa sui film erotici e quindi dello Stato. Alla terza domanda sul perché fa il regista risponde con: “Faccio il regista per cercare di dire qualcosa anche su questi argomenti.”. Parla poi del suo film, ambientato nel futuro perché il presente è troppo incasinato. Qui il tema caldo viene toccato: ai minori è vietato vedere il film. Gli spettatori sono in silenzio, Baudo è visibilmente scocciato e Tognazzi si rivolge ai giovani, per cui il film era stato girato, dispiacendosi per quello che è successo.
Parlarne ora
Perché scrivere quest’articolo ora? È un pezzo che i grandi artisti e intellettuali non vengono invitati in tv: isolati nel loro ambiente creano prodotti per l’elite culturale e quelli che si spacciano come intellettuali in televisione sono laureati (forse) da pochi soli. Ovviamente ci sono le dovute eccezioni, ma per la maggior parte è così. Quando il cinema tornerà ad avere un peso sulla società civile, ad essere militante nel contenuto ma anche attraverso i suoi protagonisti? Serve ancora un personaggio come Tognazzi o è troppo tardi?
