Il mese di maggio si sta rivelando un periodo d’oro per gli amanti del brivido. Il panorama del cinema horror a maggio 2026 è dominato da una profonda transizione tematica: se da un lato il terrore biologico e psicologico continua a mietere vittime, dall’altro le creepypasta di internet e il folklore autostradale stanno ridefinendo le fobie del pubblico contemporaneo.
Dai circuiti festivalieri internazionali fino alle sale commerciali italiane, le novità di questo mese dimostrano che il genere è più vivo (e spaventoso) che mai. Prepariamo i popcorn e analizziamo i titoli cult che stanno terrorizzando il botteghino in queste settimane.
1. Il fenomeno “Backrooms”: l’orrore analogico conquista la sala
Senza dubbio l’evento cinematografico più atteso del mese, distribuito nei cinema italiani il 27 maggio 2026 da I Wonder Pictures.
- Dallo schermo di YouTube al grande schermo: Diretto dal giovanissimo talento Kane Parsons (classe 2005) e prodotto da giganti del genere come James Wan e la A24, Backrooms traspone la celebre leggenda metropolitana nata sul web in un lungometraggio da 110 minuti.
- La trama in breve: Una misteriosa porta appare nel seminterrato di uno showroom di mobili. Una terapista decide di avventurarsi in questa inquietante dimensione ultraterrena fatta di corridoi gialli e monotoni alla ricerca di una paziente scomparsa.
- Perché vederlo: Nel cast figurano nomi del calibro di Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. Il film riesce a mantenere intatta l’atmosfera alienante dell’orrore analogico originale, amplificandola grazie a un sound design monumentale.
2. “Passenger”: il folklore stradale firmato André Øvredal
Uscito nelle sale italiane il 21 maggio 2026, questo thriller-horror segna il ritorno dietro la macchina da presa del regista norvegese André Øvredal (Autopsy, Scary Stories to Tell in the Dark).
- Un viaggio incubo on the road: La pellicola segue una giovane coppia a bordo di un furgone che, dopo aver assistito a un drammatico incidente su un’autostrada americana, riprende il cammino convinta di aver scampato il peggio.
- La minaccia invisibile: Con il passare dei chilometri, il viaggio si trasforma in una paranoia geometrica. Un’entità indefinita e spaventosa ha iniziato a seguirli, trasformando la libertà della strada in un isolamento claustrofobico.
- Il cast: Una straordinaria Melissa Leo guida un cast solido che include Lou Llobell e Jacob Scipio, confezionando un prodotto di 94 minuti ad altissima tensione.
3. “Colony”: la contaminazione coreana invade Cannes e le sale
Presentato nella prestigiosa e iconica Sessione di Mezzanotte al Festival di Cannes 2026, Colony (titolo originale Gunche) è arrivato sul mercato europeo a fine maggio per terrorizzare gli amanti del “survival horror”.
Il regista è una garanzia: Dietro la macchina da presa c’è Yeon Sang-ho, l’acclamato regista che ha ridefinito il genere zombie movie con il cult Train to Busan.
Questa volta Yeon Sang-ho abbandona i treni in corsa per concentrarsi su una storia di contaminazione biologica all’interno di un ambiente chiuso e claustrofobico, con Gianna Jun e Kyo-hwan Koo a guidare la resistenza dei sopravvissuti. Un film vietato ai minori di 12 anni che punta dritto allo stomaco dello spettatore.
Quale horror scegliere al cinema questo weekend?
I trend di questo mese dimostrano che la paura ha cambiato canali di distribuzione antropologica: non tremiamo più solo per le vecchie case infestate, ma per gli spazi liminali della rete e per le strade deserte che collegano le nostre città.
- Se cerchi l’angoscia psicologica e l’estetica di internet: Backrooms è la scelta obbligatoria.
- Se ami la tensione vecchio stile legata ai viaggi e alle presenze oscure: Passenger vi lascerà col fiato sospeso.
- Se preferisci il ritmo serrato e i mostri del cinema asiatico: Colony saprà soddisfare la tua fame di gore.
