I Tamango

È un nome senza un significato apparente quello della band musicale torinese e proprio della ricerca di questo nome in Nepal si occupa il corto pubblicato pochi giorni fa su Youtube.

Ma chi sono i Tamango? Non sono una band, o meglio lo sono ma non solo, di base sono un collettivo e i loro concerti sono eventi, Rampallonate. Producono musica, parole, cori, coreografie, sketch e molto altro, e, a quanto pare, recitano anche. Sono una band d’altri tempi, politica e strumentale, con dei frontmen che rispettano sempre il lavoro dei compagni dietro le quinte. Sono proprio i due frontman che all’inizio del corto commentano questo fotografo che è anni che non scatta perché è disturbato dal nome di Instagram: Tamangox3.

Il corto

Da qui parte la ricerca della persona che ha il nome “Tamango” su Instagram. Le prime riprese, sui toni del rosso e del bianco, raccontano anche la vita di provincia, nelle parole e nelle inquadrature. Il sottofondo è quello di una loro canzone, “Malmesso”. Vi è sempre questa contrapposizione tra noi e loro, non specificati, ma che si possono identificare come giovani creativi non ancora assoggettati alla società e uomini ormai abituati alla routine.

Il viaggio in Nepal parte con un lungo sottofondo musicale e poi parlato, mentre le immagini del protagonista in un luogo rurale sono in contrapposizione con le immagini iniziali. Il Nepal è colorato, spontaneo, pieno di vita, lento. Poi delle foto in bianco e nero descritte. La cultura è descritta tramite i suoi colori attraverso foto i bianco nero. È una descrizione che ha il sapore di poesia.

Rohan Tamang

Poi l’incontro con un nome e con una persona, ma anche con sé stesso e la propria identità. È un dialogo paradossale: uno parla in italiano e l’altro in nepalese. Il primo argomento è il profilo Instagram. L’uomo, Il Gaucho, si presenta. L’ospitalità asiatica è evidenziata da Tamang, con una nota di ironia perché alle loro spalle c’è una semplice scritta su un edificio basso e semplice che recita “Facebook Hotel”. Per quel nome viene offerto un piccolo pacchetto, subito accettato senza domande. È un MP3 con scritto “album” sul retro.

Pochi giorni dopo è uscito l’album e il nome su Instagram della band è davvero cambiato.

Una pubblicità gratuita al Nepal e un velo pietoso sull’uomo medio.